NotebookLM è lo strumento di Google che lavora solo sulle fonti che gli dai tu: PDF, documenti Google, pagine web, video di YouTube. A differenza di un chatbot generico, ogni risposta riporta il riferimento al punto preciso della fonte da cui proviene, così puoi controllare subito se è corretta.
Per chi insegna è un vantaggio enorme: il materiale di partenza lo scegli tu, e l'IA lavora dentro quel perimetro.
Come iniziare
- Apri notebooklm.google.com con il tuo account (quello della scuola, se l'istituto usa Google Workspace for Education).
- Crea un nuovo blocco note, per esempio "Scienze classe quarta – Il ciclo dell'acqua".
- Aggiungi le fonti: le pagine del sussidiario in PDF, una nostra scheda, i tuoi appunti in un documento Google.
- Fai domande nella chat oppure usa i pulsanti già pronti nel pannello a destra.
Cinque usi concreti in classe
- Riassunto a più livelli: "Riassumi il ciclo dell'acqua in 5 frasi semplici per un bambino di 9 anni", poi "ora in 3 frasi per un alunno con difficoltà di lettura".
- Domande di verifica: "Prepara 8 domande a scelta multipla con 3 opzioni, indica la risposta corretta". Lo strumento ha anche una funzione dedicata a quiz e flashcard.
- Mappa mentale: la funzione mappa genera uno schema dei concetti principali, da rivedere e ridisegnare con la classe.
- Glossario: "Elenca le parole difficili presenti nelle fonti con una definizione adatta alla classe quarta".
- Panoramica audio: un dialogo in stile podcast che riassume le fonti; utile per te come ripasso, o da ascoltare insieme in classe dopo averlo verificato.
Cosa tenere a mente
- Controlla sempre: le citazioni servono proprio a questo. L'IA può comunque semplificare troppo o fraintendere.
- Niente dati personali degli alunni: non caricare verbali, PDP, valutazioni o nomi. Usa solo materiale didattico.
- Il risultato è una bozza: il lavoro di adattamento alla tua classe resta tuo, ed è la parte che fa la differenza.
Prova a partire da una delle schede del sito: scaricala, caricala in un blocco note e chiedi a NotebookLM di proporti tre attività per introdurla.